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SERIE DI SEMINARI: 2012 - LA SVOLTA DEI TEMPI

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Il sorgere del sole tra oscuri strati di nuvole

7° Uomini, donne e partenariato

8 - 10 ottobre 2010

10:10:10


Breve descrizione

Maschile – Femminile…..?
Tanti umani credono che gli uomini siano uomini e le donne siano donne. Niente di più sbagliato! Questa eterodossia da sola nutre il 50% di tutti i drammi delle relazioni. Anche se Uomini e Donne sono organismi perfezionati in se stessi, non sono affatto maschili-assoluti o femminili-assoluti. Ogni umano possiede a fianco della sua anima corporea un’anima gemella. L’anima corporea degli uomini è maschile e la loro anima gemella è femminile, mentre l’anima corporea delle donne è femminile e l’anima gemella è maschile. Il corpo maschile contiene ugualmente tante parti femminili, organi, sistemi e modi di funzione in se stesso, così come il corpo femminile possiede quelli maschili. Senza quest’equilibrio non funzionerebbe nessun corpo. Qui alcuni esempi: parti maschili sono: il pensare, le ossa e le vertebre, la metà destra del corpo e la metà sinistra del cervello, i minerali, il sistema nervoso e il ventricolo sinistro del cuore. Parti femminili sono: il sentire, il periostio e il disco intervertebrale, la parte corporea sinistra e la metà destra del cervello, gli acidi, il sistema sanguigno e il ventricolo destro del cuore.


Trasformazione dall’interiore
La svolta dei tempi ci dona qui una trasformazione decisiva: nella 3° dimensione, il sistema ormonale è dominato dall’ipofisi maschile. Quindi, il comando corporeo è maschile – negli uomini, nelle donne e nei bambini. Sistemi femminili e infantili erano cosa secondaria e perciò un motivo essenziale della mortalità del corpo (vedi seminari 5 + 8). Nella 5° dimensione il sistema ormonale viene comandato dall’epifisi infantile. Così, il comando corporeo centrale di tutti gli umani diventa infantile (= divino-cosmico). “Diventate come i bambini, così si apre il portale verso il regno dei cieli”, disse Gesù. Ora il regno dei cieli ha aperto i suoi Portali – e questo è il dramma dell’umanità nella svolta dei tempi: le donne vogliono rimanere donne e insistono sul loro ruolo-colpa-vittima-e io-non-posso, gli uomini vogliono rimanere uomini e s’accaniscono nel loro ruolo-mantenitore-guerriero-e io-però-devo – e tutti soffrono. Nessun vuole essere bambino, perché nessuno ha compreso la vera dimensione dell’essere bambino (vedi seminario 6). E nonostante tutto questo, il bambino interiore ora ascende in tutti noi, scombussolando fortissimamente  i sistemi maschili, femminili ed infantili dei nostri corpi, riordinandoli nuovamente su di un piano superiore.


Ascensione dei ricordi
Nel regno cosmico della nostra patria originaria noi siamo agamici – UN ESSERE, dal quale tutto si è sviluppato. In alcune dimensioni noi non siamo né maschili né femminili, in altri siamo entrambi in forma unita. E anche sulla terra non siamo stati solo quello che siamo Qui e Ora. In vite passate abbiamo indossato sia vestiti-corporei maschili che femminili che, con ogni morte, sono sprofondati negli spazi spirituali planetari. La terra si sta trasformando e aprendo: cose un tempo sprofondate, risalgono, cose un tempo irraggiungibili affluiscono a noi. Cercate di immaginare la vostra vita eterna come un albero! Le nostre vecchie esperienze della vita umana sono il succo delle radici che ora ascende, mentre le forze cosmiche della corona del nostro essere discendono. Tutti loro tendono verso il nostro cuore respirante. Uomini perfetti sono Esseri maschili-femminili-infantili. Donne perfette sono Esseri femminili-maschili-infantili. Nessuno esige qualcosa dall’altro, cose che lui/lei stessi non fanno, hanno e potrebbero essere.


Partenariato nella 3° dimensione
Accanto alla posizione e la cultura, l’economia e la procreazione, nel partenariato si trattava sempre dei temi: amore e sessualità, fiducia, fedeltà – e tradimento. E così continuerà ad essere. Non sono i temi, ma il portamento interiore che scambia: è una questione di relazione orizzontale o verticale. Nella 3° dimensione abbiamo vissuto nella relazione esteriore, orizzontale verso il partner, cercando da lui/lei il completamento e l’adempimento del nostro essere a metà. Di noi stessi, per noi non si trattava mai. Non abbiamo amato noi stessi, ma l’altro. Se lui/lei ci abbandonava, odiavamo lui/lei – e noi. Le forze propulsorie dei vecchi partenariati erano: amore-partner e sessualità esteriore, fiducia-partner e fedeltà-partner. La fedeltà verso il partner cresceva sulla base dell’infedeltà verso se stessi. Abbiamo proiettato le nostre proprie esigenze e poteri sui nostri partner: loro dovevano darci ed essere per noi, ciò che credevamo di non avere e di non essere. Questo principio dell’auto-tradimento era da un lato una regola del gioco, un mistero e dall’altro lato non poteva perciò funzionare a lungo. Il tradimento verso il partner avveniva per lo più dall’auto-fiducia che si risveglia. Le forze spingenti del partenariato nuovo sono: l’auto-amore e la sessualità interiore, l’auto-fiducia e l’auto-accettazione.


Il partenariato nella svolta dei tempi
Il vecchio campo magnetico era allineato sulla separazione dei poli e rendeva possibile così solo la vecchia forma del partenariato orizzontale. Questo era necessario, perché ogni umano portava in sé solo la metà del Tutto in se stesso e perciò dipendeva da un partner. Tuttavia, il vecchio magnetismo aveva la caratteristica, sia di legare che di separare. Perciò nei vecchi partenariati erano spesso legati da un vincolo, senza che i partner fossero davvero uniti tra di loro. Il nuovo campo terrestre cristallino è elettrico e attira forme totalmente nuove di partenariato. Con l’inversione dei poli della corrente terrestre nello Spirito del tempo nuovo, ascende in noi il presentimento interiore di avere Tutto in noi e di essere connessi con tutti gli umani ed esseri, in modo profondo. E così ascendono nuove esigenze in noi, diverse da quelle di prima: ora vogliamo rincontrarli TUTTI e amarli. La ricerca obbligatoria dell’UNO partner diventa anzitutto nostalgia verso noi stessi. La base più importante per il partenariato esteriore diventa ora il partenariato interiore con noi stessi – con il nostro essere-corpo-anima-spirito, con il nostro stesso essere-umano-pianeta-cosmo. Questo partenariato interiore verticale si sviluppa nel respiro verticale e innalza tutti i partenariati esteriori – siano essi erotici, personali o economici – ad una dimensione nuova.


Nella 5° dimensione non è più possibile un partenariato ermeticamente chiuso verso l’esterno – e neanche è necessario. Ognuno ha TUTTO in sé, ognuno è connesso con ciascuno. Ricordi di partenariati passati si risvegliano, noi rincontriamo i nostri amanti di un tempo in nuove vesti corporee. Noi non piomberemo loro addosso per ingarbugliarli in nuovi drammi e legami sessuali, ma li respireremo, li integriamo e liberiamo con ciò la dipendenza e la ricerca – e svilupperemo una nuova indipendenza e autonomia. Dobbiamo solo respirare.


Temi:
sul corpo maschile e femminile
Drammi maschili e femminili – e adempimento
Sessualità interiore ed esteriore
Basi del vecchio e nuovo partenariato